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Salerno: calcio in streaming, Gdf oscura sito, 5 denunce (2)

domenica 30 marzo 2014
Salerno: calcio in streaming, Gdf oscura sito, 5 denunce (2)

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(Adnkronos) - Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza, conclusesi con la denuncia di 5 persone, hanno permesso di individuare, tra l'altro: un procacciatore d'affari residente nelle Marche, che si procurava da un dealer autorizzato Sky le schede pre-pagate necessarie per accedere al servizio satellitare e provvedeva ad inviarle ai titolari di Futubox in Ucraina, i quali utilizzavano le carte per rilanciare il segnale pirata ed aggiornare periodicamente l'elenco dei canali accessibili in streaming, da cui era possibile accedere, tra l'altro, alla trasmissione delle partite di calcio e delle gare di Formula 1 offerte in esclusiva ai clienti dell'emittente satellitare; un giovane pugliese, laureato in informatica ed in contatto con il primo, che si occupava della promozione e del supporto alle attività illecite di Futubox in Italia, in forza di un contratto stipulato con una società ucraina che gli attribuiva il riconoscimento di un compenso pari al 25% della raccolta complessiva derivante dagli abbonamenti al portale pirata in Italia. Entrambi sono stati destinatari di perquisizioni domiciliari; l'esame del materiale informatico sequestrato nei confronti del dealer, reso particolarmente complesso a causa dell'impiego, da parte dell'indagato, di un programma denominato 'PrivateTunnel', utilizzato per rendere anonima la navigazione su internet, mediante l'instradamento dei pacchetti dati attraverso una rete di nodi posizionati in diversi paesi esteri, finalizzato a non lasciare traccia della connessione dati utilizzata per la navigazione, ha permesso di raccogliere prove schiaccianti per disarticolare la base italiana che spalleggiava l'operatività illecita di Futubox dal territorio estero. La raccolta di fondi avveniva su circuiti di transazione elettroniche resi disponibili dai rivenditori ufficiali (PayPal, MoneyBookers, PostePay, iKoruna), utilizzando account in taluni casi risultati intestati alla nonna defunta del dealer marchigiano. Alla medesima era intestato anche un account su Youtube, sul quale erano postati dei video dimostrativi realizzati per promuovere la diffusione di un programma sviluppato dall'informatico pugliese, denominato Telebox, che consentiva la fruizione degli stessi palinsesti offerti da Futubox, oltre a raccogliere ulteriori canali di emittenti televisive locali ed estere aggiunti ad una scelta di stazioni radio per la fruizione, sempre in streaming pirata, dei palinsesti musicali.