(Adnkronos) - Importante è anzitutto il valore storico di 'Italian classic hard-core movie trailers', perchè riporta a un tempo in cui la pornografia era un genere cinematografico vero e proprio, fruibile in sala. Inoltre, in alcuni casi i film di riferimento sono perduti, e di essi rimane appunto solo il trailer. Fra questi spicca la produzione italo-spagnola 'Eva Man', che ha segnato l'esordio cinematografico di Eva Robin's, proprio in un film dedicato al tema transgender. Lo stesso tema vedrà protagonista al festival il cineasta transgender Hans Scheirl, al quale sarà dedicata la tavola rotonda di giovedì 8 aprile. Nella serata di giovedì, al Kinemax di Gorizia sarà presentato il film di Hans Scheirl 'Dandy Dust', girato nel 1998: un originale mélange di immaginario cyber-punk, estetica camp e tematiche transgender, che lo stesso regista definisce un "transgendered noise/ splatter/horror-comix feature-film". Il film mescola infatti violenza estrema e comicità surreale per produrre un'acuta riflessione sulla "permeabilità" dei corpi e delle identità sessuali che essi veicolano. In stretto collegamento con la sezione dei Porn Studies sarà la presentazione, in anteprima a FilmForum Festival, del nuovo saggio edito per la collana Mimesis Media/Eros diretta da Giovanna Maina e Federico Zecca, firmato dallo studioso Alberto Brodesco, 'Sguardo, corpo,violenza. Sade e il cinema', in uscita a 200 anni dalla morte del Marchese De Sade (2 dicembre 1814). (segue)



