(Adnkronos) - LiberoFuturo ha seguito alcuni imprenditori nel percorso della collaborazione con i carabinieri. "In questi mesi abbiamo percepito nettamente il desiderio della parte sana del mondo imprenditoriale del bagherese di voltare pagina - spiega l'associazione - ed il processo che inizia potrebbe rappresentare l'occasione per affrancarsi dalla presenza pervasiva e perniciosa della mafia e determinare condizioni di lavoro e vita più civili". Da qui l'appello a tutti gli imprenditori affinché "prendano esempio dai colleghi che hanno collaborato e compiano senza timore la stessa scelta. Soltanto quando a denunciare saremo in tanti potremo liberarci definitivamente dall'oppressione mafiosa, evitando il pericolo di ritorsioni". "Lo Stato in questi anni ha dimostrato di essere in grado di colpire sul piano militare e dei patrimoni Cosa nostra - concludono dall'associazione -, ma la società civile deve uscire dall'indifferenza altrimenti il fenomeno si riprodurrà velocemente come una metastasi. Presto, a Bagheria, daremo vita ad un'associazione antiracket fatta da imprenditori e capace di aiutare i colleghi nella fase della denuncia".



