Perugia, 26 mar. (Adnkronos) - Nella tarda mattinata di ieri gli uomini della sezione criminalità diffusa della squadra mobile della questura di Perugia hanno arrestato due giovani pluripregiudicati tunisini responsabili, assieme ad un terzo da identificare, di una violentissima aggressione ai danni di un giovane ivoriano, durante una rapina. Verso le ore 13, in piazza Vittorio Veneto, l'immigrato ventiduenne, regolare sul territorio e residente a Perugia, appena sceso da un autobus di linea, è stato circondato da tre maghrebini i quali inizialmente gli hanno intimato di aprire la borsa che portava a tracolla per vedere cosa contenesse. I due telefoni cellulari che aveva nella borsa però non hanno soddisfatto, dato il loro esiguo valore, i tre rapinatori, e quando il malcapitato ha tentato di divincolarsi, è scattato il pestaggio: i tre tunisini lo hanno letteralmente massacrato di botte colpendolo con pugni e calci, provocandogli la rottura del setto nasale e una prognosi di 30 giorni e riuscendo, nel contempo, a strappargli la catenina d'oro che aveva al collo. A questo punto è scattata l'operazione: gli agenti della squadra mobile, già presenti nella zona, sono intervenuti immediatamente sul posto e, da una sommaria descrizione degli aggressori, sono partiti alla ricerca dei tre soggetti: due sono stati subito individuati e arrestati.



