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Italia-Usa: centurioni, Obama al Colosseo? Pagheremmo per foto con lui

domenica 30 marzo 2014
Italia-Usa: centurioni, Obama al Colosseo? Pagheremmo per foto con lui

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Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - Roma apre le porte al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ma chiude le strade ai cittadini: c'è attesa, ma anche un po' di preoccupazione, per l'arrivo del presidente Usa nella Capitale, in particolare nelle zone che saranno, per motivi di sicurezza, blindatissime, come quella intorno al Colosseo. Obama è certamente per i romani un "turista d'eccezione" e, se è vero che la città è in fermento per la sua visita, cresce tra i piccoli commercianti delle zone off limits il timore di dover rinunciare a una giornata di guadagno. Così i venditori di gadget e souvenir del Colosseo, pur riflettendo su quale sarebbe l'omaggio migliore da far volare oltre oceano tra la maglia del capitano della Roma Francesco Totti, una miniatura dell'elmo dei centurioni o la stampa originale di Piazza di Spagna del Piranesi del '700, si chiedono se domani non sarà una giornata di lavoro "persa". Il pensiero va alla crisi e c'è anche chi consiglia di offrire ad Obama, addirittura, l'acquisto di un monumento vero e proprio, per aiutare a rialzare le sorti dell'Italia. Pronti, invece, a difendere la più antica tradizione romana, molti dei 'Centurioni' che stazionano in cerca di turisti al Colosseo si dicono disposti anche a pagare di tasca propria per essere immortalati con il presidente Usa. "Farei una foto 'in pace', senza puntargli la spada. Magari potessi incontrarlo, pagherei per farmi una foto con lui", c'è chi dice. E ancora: "Siamo felicissimi, faremmo a gara pur di uno scatto con l'uomo più potente del mondo. Gli diremmo: 'attento ai leoni!"'. (segue)