Firenze, 26 mar. (Adnkronos) - Le procure di Firenze, Palermo e Caltanissetta si sono pronunciate a favore della revoca del 41 bis a Bernardo Provenzano. Per il boss di "Cosa nostra" -che non è più in grado di partecipare ai processi, perché ammalato- sarebbe quindi venuto meno lo spirito del 41 bis, non sussistendo più la possibilità di comunicare con l'esterno. "Non è venuto meno però per noi, vittime di Provenzano, lo spirito del 41 bis -scrive Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili- Se è pur vero che l'articolo prevede che, quando non ci sono più le relazioni con l'esterno da parte del mafioso, il carcere duro sarebbe inutile, è altrettanto vero che le vie della mafia sono infinite".



