(Adnkronos) - Tre i principali motivi di rancore da parte di Furchì individuati dall'accusa: Musy non appoggiò Biangio Andò, figlio dell'ex ministro Salvatore, per una cattedra all'università di Palermo dove era in commissione; non ebbe alcun "ritorno" dalla sua partecipazione alla campagna elettorale; e il naufragio dell'operazione Arenaways, società ferroviaria poi fallita, per la quale Furchì aveva chiesto a Musy aiuto per trovare degli investitori per rilevare l'azienda. "Sono innocente, quei tre moventi non esistono" ha ribadito lui davanti al gup che lo ha rinviato nuovamente a giudizio lo scorso 25 febbraio. Circostanze di cui si tornerà a parlare da domani in aula davanti alla prima corte d'assise, presieduta dal giudice Pietro Capello. Le parti civili dovrebbero restare quelle del primo procedimento: la moglie di Musy, Angelica con le quattro figlie e alcuni famigliari, assistiti dagli avvocati Gianpaolo e Valentina Zancan, e il Comune di Torino a cui si è aggiunta di recente l'Università del Piemonte Orientale dove Musy insegnava.



