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Oscar: da Fellini a Benigni, tutte le statuette assegnate all'Italia (2)

domenica 9 marzo 2014
Oscar: da Fellini a Benigni, tutte le statuette assegnate all'Italia (2)

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(Adnkronos) - Chiusa l'epoca d'oro di De Sica prima e di Fellini poi, nel 1988 fu Bernardo Bertolucci a portare un po' di Italia sul palco dell'Academy. Il suo 'L'ultimo imperatore', kolossal girato in Cina in lingua inglese, venne scelto come 'miglior film' e si aggiudicò in totale nove statuette, inclusa quella per la 'miglior regia'. Meno rumorosi, ma fondamentali per rimpinguare il bottino degli Oscar italiani sono stati i successi conquistati negli anni dagli 'artigiani' del cinema di casa nostra. Per le scenografie, ad esempio. Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, amati e spesso scelti per le loro produzioni dai registi di Hollywood, hanno agguantato il prestigioso premio in tre occasioni (nel 2005 per 'The Aviator', nel 2008 per 'The Sweeney Todd', e, più di recente, nel 2012 per 'Hugo Cabret'). Altrettanto preziosa l'affermazione del papà di alcuni celeberrimi mostri animati, Carlo Rambaldi, vincitore dell'Oscar per i migliori effetti speciali nel 1976 ('King Kong'), nel 1980 ('Alien') e nel 1983 ('E.T.'). Ancora, è assai vasta la schiera dei costumisti italiani premiati a Los Angeles. Milena Canonero ha portato a casa tre Oscar per avere vestito nel 1976 gli attori di 'Barry Lindon', nel 1982 i protagonisti di 'Momenti di gloria', nel 2007, Kirsten Dunst e compagne nell'opulenta ricostruzione di 'Marie Antoinette', guidata da Sofia Coppola. Dietro di lei con due statuette a testa Piero Gherardi (vincitore con 'La dolce vita' e '8½'), Danilo Donati (premiato per 'Romeo e Giulietta' di Zeffirelli e 'Il Casanova di Fellini') e Vittorio Nino Novarese (premio Oscar per 'Cromwell' e il kolossal con Liz Taylor 'Cleopatra'). Nella medesima categoria si sono affermate anche Gabriella Pescucci (come dimenticare gli abiti di Michelle Pfeiffer e Winona Ryder ne 'L'eta dell'innocenza'), e Franca Squarciapino, vincitrice nel 1991 per 'Cyrano de Bergerac'.