(Adnkronos) - Una volta sull'isola, il regista decise di girare anche in altre zone dell'Isola, in particolare al Porto e sulla strada dell'Arenella, con la celebre scena del protagonista che, con il suo sguardo disincantato, osserva il relitto della Concordia. Nel soggiorno gigliese che durò in tutto due giorni gli uomini di Sorrentino furono coadiuvati dalla Polizia Municipale che garantì le riprese nella più assoluta tranquillità. "Ricordo l'arrivo al porto della troupe nella mattinata e l'incontro con Paolo Sorrentino e Toni Servillo, già in abiti di scena. Mi dissero, infatti, che già sul traghetto erano state girate alcune scene. La curiosità della gente -racconta Ortelli - fu enorme e sia l'attore che il regista furono avvicinati da numerosi curiosi per autografi e foto ricordo. Oggi, a distanza di un anno e mezzo vedere le scene del successo alla Notte degli Oscar è un po' come sentirsi addosso quella statuetta e sentire che la nostra Isola è stata apprezzata in tutto il mondo da milioni di spettatori".



