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Prostituzione: presidente IV Municipalita' Napoli, si' a ddl, riaprire case chiuse

domenica 9 marzo 2014
Prostituzione: presidente IV Municipalita' Napoli, si' a ddl, riaprire case chiuse

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Napoli, 3 mar. - (Adnkronos) - "Sì alla riapertura delle case chiuse, alla regolarizzazione della prostituzione e ai controlli sanitari per le 'lucciole'". Lo dichiara Armando Coppola, presidente della Quarta municipalità di Napoli (S. Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale), a un giorno dalla presentazione del ddl di cui è proponente la senatrice Pd Maria Spilabotte, domani in una conferenza stampa al Senato. "Ci auguriamo che anche a Napoli il Comune si faccia promotore della regolarizzazione della prostituzione e dello svolgimento dell'attività in appartamenti privati - dice Coppola - dato che in Italia il meretricio non è reato, contrariamente allo sfruttamento. Quella del sesso a pagamento è un'attività come le altre e, come si suol dire, 'il mestiere più antico del mondo'. Perché mai chi ha scelto di esercitarlo non dovrebbe godere degli stessi diritti e doveri di tutte le altre categorie di lavoratori?". Per Coppola, "qualsiasi zona della nostra Municipalità può andar bene" come possibile 'quartiere a luci rosse', "purché si ponga fine al fenomeno dello sfruttamento illegale". "Le zone 'rosse' in tal senso sono l'area industriale, tra via Argine, via Gianturco e via Brin, ma anche i vicoli del centro storico, come quelli a ridosso di via Tribunali e in tutto il quartiere San Lorenzo, dove sono tantissime le immigrate, specie dell'Est, che vengono sfruttate dalle associazioni criminali ed esposte a seri rischi". "Tutti ricordano il caso di Toska, la ragazza albanese che circa un anno fa fu ridotta in fin di vita dai suoi aguzzini. Riaprire e regolarizzare le case chiuse significherebbe anche salvare centinaia di queste donne dalla strada e dalla violenza quotidiana", conclude Coppola.