Bologna, 4 mar. - (Adnkronos) - Castel San Pietro Terme sarà per due giorni la capitale del miele. Domani e dopodomani oltre 200 apicoltori ed esperti del settore, provenienti da 39 Paesi, dall'Alaska alla Nigeria, si confronteranno infatti in seno al conegno, ospitato dal Comune bolognese, e dedicato al futuro del settore. "Gli apicoltori sono diventati gli strenui difensori delle api" sottolinea il presidente di Conapi Diego Pagani, rimarcando che, in particolare, "l'apicoltura a conduzione biologica rappresenta un'ulteriore garanzia per la salute delle api, la pulizia dell'ambiente e la qualità dei prodotti". Non a caso, dei soci di Conapi oltre il 40% è bio. "Gran parte delle specie coltivate dipende dalle api; l'intera agricoltura, così come la possibilità di mantenere viva la biodiversità, ruota attorno a questa specie - ha aggiunto l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni - per questo continuiamo a investire sull'apicoltura". Solo con il Programma triennale 2014-2016 la regione ha stanziato oltre 2 milioni di euro per un settore che a livello locale conta 6 mila apicoltori, 100 mila alveari ed una capacità produttiva di 2.700 tonnellate di miele all'anno.



