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8 marzo: Ascom Padova, contro racket dei fiori il Comune presidi i semafori

domenica 9 marzo 2014
8 marzo: Ascom Padova, contro racket dei fiori il Comune presidi i semafori

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Padova, 6 mar. (Adnkronos) - "Se il Comune è convinto che la lotta al degrado e all'accattonaggio contribuisca ad alimentare il racket, allora tra venerdì e sabato deve fare in modo che la polizia urbana, per quanto possibile, presìdi i semafori per impedire la vendita abusiva delle mimose". E' la pressante richiesta fatta da Pierpaolo Varotto, presidente dei fioristi associati all'Ascom Confcommercio, in vista della celebrazione dell'8 marzo che, come vuole tradizione, prevede l'omaggio a mogli, fidanzate, madri e figlie, del classico fiorellino giallo. "Il danno economico che deriva alle nostre attività dalla vendita abusiva dei fiori ai semafori durante tutto l'arco dell'anno - continua il presidente dei fioristi Ascom - è di proporzioni notevoli e in occasione di ricorrenze che ben si sposano con l'omaggio floreale (festa della donna e della mamma, in primis) assumono livelli che, soprattutto in tempi di crisi, rischiano di mettere fuorigioco le imprese che pagano le tasse e devono far fronte agli stipendi e ai contributi dei dipendenti". La storia, ovviamente, non è nuova, ma nuovo, quest'anno, sembra essere l'impegno dell'amministrazione nei confronti dell'accattonaggio che, per l'Ascom, "diventa anche lotta ai venditori abusivi di qualsiasi tipologia di merce".(segue)