Roma, 6 mar. - (Adnkronos) - Per la Fp Cgil di Roma e Lazio l'accordo raggiunto per la riduzione degli stipendi dei dirigenti di Ama spa è "un primo segnale verso il traguardo che, noi per primi e da soli, abbiamo cercato di raggiungere con fatica e a prezzi molto alti per l'Organizzazione sindacale". "Da tempo denunciamo infatti l'assenza di trasparenza in Ama e le retribuzioni secretate, nonché quelle concesse al di fuori dei contratti - sottolinea il sindacato - Il nuovo corso intrapreso dal Presidente Daniele Fortini sta iniziando a dare i primi frutti, ma per un più completo risultato attendiamo un intervento sui tanti sprechi esistenti e la revoca di tutto ciò che non sia supportato da norme e contratti". "Ci aspettiamo che adesso, come prospettato anche dal Presidente, le retribuzioni dei dirigenti, diversamente che in passato, siano strettamente ancorate agli obiettivi raggiunti - prosegue - rammentando che, se oggi si è intervenuto a correzione di quanto esistente è sicuramente un bene, ma non può essere considerato da noi esaustivo in presenza del permanere in ruoli di responsabilità di quanti hanno prodotto la difficile situazione dell'azienda". "Per rilanciare l'Azienda è fondamentale una profonda revisione dell'organizzazione e delle posizioni dirigenziali - conclude - nonché un aumento complessivo della produttività e dell' efficienza del servizio, a cui tutti, dirigenza, lavoratori e sindacati, dovranno contribuire".



