Torino, 7 mar. (Adnkronos) - Anna Viarengo è innocente, non chiese al fidanzato di uccidere la madre, Iolanda Izzo, che l'uomo ferì a forbiciate il 4 gennaio 2007 a Torino. A mettere la parola fine alle accuse contro la donna, oggi 37enne, è la corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso contro la sentenza di appello in cui, come in primo grado, Anna Viarengo era stata assolta. "Finalmente si chiude una vicenda assurda - commenta il legale della donna, l'avvocato Wilmer Perga - per la quale la mia cliente ha anche perso per un periodo la custodia della figlia". Anna Viarengo restò in carcere per un anno e mezzo, fino alla sua assoluzione in primo grado nel giugno 2008. Per questo "ora faremo di sicuro istanza di riparazione per ingiusta detenzione" assicura l'avvocato Perga. Per il tentato omicidio di Iolanda Izzo era invece stato condannato l'ex fidanzato Paolo Petralito, che aveva accusato l'ex compagna di averlo convinto a commettere il delitto.



