(Adnkronos) - "La Consulta femminile regionale, pur rammaricandosi per alcune defezioni nel voto a favore della legge - prosegue la nota - coglie la volontà delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione, di voler riprendere la parola su un modello arcaico di stili di vita e di inciviltà, che segna in modo rilevante la condizione sociale e culturale della nostra regione, per promuovere la cultura delle differenze e sane relazioni tra uomini e donne". "La Consulta, forte del ricco bagaglio di esperienza acquisita in questi lunghi anni - conclude - riafferma il proprio impegno per sollecitare le nuove generazioni ad essere protagonisti del cambiamento attraverso la prosecuzione di progetti mirati con le scuole e nello stimolare l'adozione di adeguati provvedimenti da parte delle istituzioni e intende portare il proprio contributo nella Cabina di regia e nell'Osservatorio regionale, svolgendo le proprie funzioni di proposta e di consultazione".



