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Roma: Casapound a Marino, stia tranquillo, non siamo movimento violento

domenica 9 marzo 2014
Roma: Casapound a Marino, stia tranquillo, non siamo movimento violento

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Roma, 7 mar. (Adnkronos) - "Vogliamo rassicurare tanto il sindaco Marino che lo studente romano preoccupato per i presunti 'regali' del Comune di Roma a CasaPound Italia: come già chiarito dal vicesindaco di Roma, con delega al Patrimonio, Luigi Nieri, l'edificio di via Napoleone III 8 non è nella disponibilità di Roma Capitale ma in quella del demanio". Lo afferma in una nota Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound Italia, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino della Capitale, nel corso della visita di oggi al liceo scientifico "Nomentano" nell'ambito di una giornata sui temi della shoah. 'Né, del resto -continua l'esponente di Casapound- è mai avvenuto il famoso 'regalo' dello stabile a Cpi da parte del sindaco Alemanno di cui si straparlò per mesi nell'ambito di una vicenda surreale che si concluse con l'acquisizione da parte del Comune dell'area verde del Forte Prenestino, stavolta con una sospetta mancanza di clamore. Il palazzo di Casapound era e resta uno stabile occupato in cui trovano riparo una ventina di famiglie in stato di grave emergenza abitativa. In esse si trovano numerosi bambini e anche degli invalidi". Di Stefano replica inoltre alle affermazioni di Marino che ha affermato che non si devono "usare i beni della comunità per darli a gruppi che esaltano le azioni violente": Marino -dice Di Stefano- stia tranquillo: Casapound è una associazione regolarmente riconosciuta, che fa solidarietà e cultura, che partecipa alle elezioni accettando quindi le regole della competizione democratica -conclude- L'esercizio della violenza non ci interessa e non la pratichiamo, se non come forma di legittima difesa quando le nostre sedi o i nostri militanti vengono attaccati dall'antifascismo militante".