(Adnkronos) - Attraverso un'efficiente organizzazione i nove imprenditori coinvolti, potendo contare, in alcuni casi, anche su vincoli di parentela, nonché sull'intervento di un noto commercialista di Gela, risultato tra l'altro anche legale rappresentante di una delle società cartiere che avevano emesso fatture per operazioni inesistenti, sono riusciti, nel periodo delle indagini, a sottrarre all'imposizione fiscale un imponibile di oltre 7.000.000 di euro. Ciò attraverso l'indebita deduzione dei costi, mai sostenuti, rappresentati dalle fatture false. E' stato omesso il versamento di Iva per oltre 3.000.000 di euro e sono state eseguite compensazioni di imposte con crediti inesistenti per oltre 2.000.000 di euro. Da segnalare che, nel corso dell'esecuzione dell'attività ispettiva nei confronti di una delle società cartiere, è stata rinvenuta una vera e propria risma di fatture false precedentemente stampate per consentire, appunto, alla Metal impianti srl di abbattere i ricavi proprio attraverso la deduzione di costi fittizi.



