Genova, 17 mar. - (Adnkronos) - Due cortei hanno percorso oggi le strade di Vado Ligure (Savona) dove la magistratura ha bloccato l'attività dei due gruppi a carbone della centrale elettrica di Tirreno Power. Il primo è partito dal Terminal Rinfuse e si è incontrato davanti al Palazzo Comunale di Vado Ligure con quello composto dai lavoratori degli appalti di Tirreno Power, partito proprio dalla centrale dopo un presidio iniziato all'alba. Molte delle attività svolte dalle ditte esterne che lavorano in appalto per la centrale sono state tagliate e già oggi molti lavoratori sono fermi. Numerosi anche i lavoratori della centrale, presente anche una delegazione di lavoratori della Bombardier e del porto di Vado Ligure. "Abbiamo chiesto ai sindaci di Vado e Quiliano - dichiara Fulvia Veirana, segretario generale della Camera del Lavoro di Savona - di essere parte attiva nella soluzione della crisi che coinvolge i lavoratori diretti e dell'indotto della centrale Tirreno Power di Vado Ligure". "Innanzitutto -precisa Veirana- l'azienda deve fare tutte le azioni necessarie e gli investimenti per ripartire velocemente con la produzione, nel frattempo devono essere individuate le forme corrette per mantenere in modo omogeneo i redditi dei lavoratori, diretti e dell'indotto. Abbiamo sollecitato i sindaci anche sul coinvolgimento del governo in questa vicenda. Ci devono dire che il sito di Vado Ligure sta nel piano energetico nazionale. Poi deve essere chiaro con quali regole di rispetto dell'ambiente e con quali investimenti per il futuro".



