Foggia, 17 mar. - (Adnkronos) - E' di oltre 35 mila euro la somma di cui si sarebbero appropriati i tre dipendenti del Comune di Manfredonia, in provincia di Foggia, ai quali, questa mattina, finiti stamane agli arresti domiciliari. I provvedimenti cautelari sono stati notificati dai militari della Guardia di Finanza. In particolare, a seguito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo dauno, i finanzieri hanno accertato che gli indagati avevano sottratto sistematicamente, nel periodo dall'1 dicembre 2010 al 31 dicembre 2012, somme di denaro dalle casse comunali relative ai diritti fissi e di segreteria che i cittadini versavano per il rilascio, rinnovo o duplicazione delle carte d'identita'. Per nascondere l'appropriazione illecita del denaro, I.A., di 57 anni, S.A., di 58, e T.D., di 56, tutti residenti a Manfredonia, non hanno emesso le relative bollette d'incasso o ne hanno falsificato l'importo. Sono al vaglio degli inquirenti eventuali responsabilita' di altre persone, a vario titolo, coinvolte nella vicenda. L'ipotesi di danno erariale causato all'ente territoriale e' stata segnalata anche alla Procura Regionale della Corte dei Conti per le responsabilita' conseguenti di natura contabile.



