(Adnkronos) - I destinatari delle misure cautelari, tutti italiani tranne un romeno, sono ritenuti a vario titolo responsabili di associazione a delinquere finalizzata ai furti di merci pregiate a bordo dei treni merci e furti di rame. L'indagine, durata alcuni mesi e coordinata dalla procura di Velletri, ha preso spunto da un furto di merce a bordo di un treno merci in arrivo alla stazione ferroviaria di Pomezia-Santa Palomba, dove fu arrestato un pregiudicato italiano in flagranza di reato. Gli agenti hanno via via ricostruito una serie di episodi. Tra questi il furto di un bancomat all'interno di una sala scommesse, nel marzo dello scorso anno, in cui il personale della squadra volanti di Roma aveva arrestato un pregiudicato italiano. Ancora, furti e tentati furti di rame in diverse ditte nella zona industriale di Pomezia. Dalle indagini è emerso che per bloccare i treni merci venivano usate due lastre di piombo che, posizionate sui binari, non consentivano il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza costringendo il convoglio a frenare di emergenza; da qui la contestazione per alcuni del gruppo del reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Le lastre di piombo, trovate a casa di uno degli arrestati, sono state sottoposte a sequestro.



