Roma, 18 mar. (Adnkronos) - "Nelle ultime dichiarazioni il presidente del Consiglio Renzi ha indicato la stessa cifra che ho indicato io: 3,5 miliardi entro il prossimo anno per l'edilizia scolastica, mentre il piano Renzi prevedeva 10 miliardi spalmati in tre anni". Lo dichiara il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini in un'intervista a Radio Capital. "Come Miur - spiega - abbiamo attuamente un miliardo e 200 milioni circa di fondi già disponibili per l'edilizia, poi ci sono le risorse recuperabili dal patto di stabilità. Il piano riguarda circa 8mila comuni con un progetto ciascuno, quindi 10mila progetti cantierabili per intero. Dieci miliardi - continua Giannini - mi sembra una cifra di respiro, auspicabile, ma che va oltre la prima fase, che si esaurirà entro quest'anno scolastico. Quindi all'inizio del prossimo anno vorremmo che le scuole, sulle quali siamo intervenuti, siano già in sicurezza". E alla domanda su quando è prevista l'apertura dei cantieri ha risposto: "Questo è un tema che dovrà subito affrontare 'l'Unità di missione' costituita nell'ultimo consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi, di cui il Miur è parte integrante. Scommettendo al buio, se tutto va bene, io direi che in estate sarà possibile aprire i cantieri e in autunno avere le scuole pronte".



