Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Avevano affidato a due consulenti finanziari Tremila euro per una richiesta di finanziamento che, purtroppo per loro, non ha avuto buon fine. I risparmiatori, entrambi romani di 36 e 46 anni, convinti della scarsa professionalità tenuta dai consulenti nel seguire la loro pratica, hanno pensato bene di pretendere la restituzione dell'intera somma affidata ai consulenti, dapprima con le buone, poi forzando la mano e dando il via ad una lunga serie di minacce e intimidazioni ai loro danni. Le vittime, al culmine delle vessazioni subìte, si sono rivolte ai Carabinieri della Stazione Roma Eur denunciando i fatti: i militari, d'accordo con loro, hanno teso una trappola agli estorsori, organizzando un appuntamento a cui hanno attirato gli aguzzini con il pretesto della consegna della prima tranche della somma di denaro da loro reclamata. Quando gli estorsori si sono presentati in via Baldovinetti, convinti di recuperare i loro agognati soldi, i Carabinieri gli sono piombati addosso ammanettandoli. La perquisizione scattata nelle rispettive abitazioni, inoltre, ha consentito ai militari di sequestrare una pistola giocattolo priva di tappo rosso e due cartucce a salve. Gli arrestati, dopo le operazioni di fotosegnalamento, sono stati portati nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.



