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Roma: 24 scuole premiate dalla provincia per i campionati di corsa campestre

domenica 23 marzo 2014
Roma: 24 scuole premiate dalla provincia per i campionati di corsa campestre

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Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - La fase conclusiva di premiazione dei "Campionati studenteschi provinciali - Corsa campestre 2013/2014", ha visto, stamane, insignite di coppa e attestato, più un premio in denaro, 24 scuole di istruzione secondaria di I e II grado. A presenziare alla cerimonia il commissario straordinario della provincia di Roma, il Prefetto Riccardo Carpino, il vice prefetto, Carla Vaccaro, insieme con personaggi e istituzioni del mondo dello sport. Accanto a loro, infatti, nella consegna dei riconoscimenti i due campioni, europeo ed olimpico, delle Fiamme gialle, Veronica Borsi e Fabrizio Donato, Mario Biagini, presidente del Comitato regionale Lazio Fidal, il colonnello Fabio Martelli, vicepresidente del Comitato regionale Fidal Lazio Soldatelli, ed ancora Antonino Mancuso, coordinatore regionale, per il Lazio, del Servizio Educazione Motoria Fisica e Sportiva e il maggiore delle Fiamme Gialle, Gabriele di Paolo. "La corsa per me è un'emozione enorme, ancora corro, sono più di 35 anni che lo faccio, e la mia passione è trasmettere ai giovani questa sensazione. Lo sport non si fa solo con le gambe, si fa con la testa si fa col cuore, ed è compatibile con la scuola. Lo sport è un modo di vivere, ma è anche qualcosa che ti aiuta a capire il rispetto delle regole, insegnando a faticare, tutto ciò può aiutare anche nella scuola. Il tentativo nostro come provincia è quello di avvicinare lo sport e la scuola perchè questo connubio secondo noi è indispensabile. Fare sport fa sentire vivi e questo è un fattore culturale che se non insegniamo a scuola,poi da grandi è difficile trasmettere. Sport e scuola sono fondamentali". Proprio questo è il legame che la cerimonia di premiazione ha voluto consacrare con la testimonianza anche dei due campioni, Borsi e Donato, che raccontando la loro esperienza personale e sottoponendosi alle domande dei ragazzi, hanno dato il loro contributo al rinsaldo di questo connubio. "Non è stato semplicissimo, i sacrifici sono stati tanti - ha spiegato Veronica Borsi, atleta di corsa ad ostacoli delle Fiamme Gialle, rispondendo ad una domanda sul rapporto tra impegno scolastico e sportivo - impegnavo tutto il mio tempo libero fuori dal campo per studiare. Per tutto il resto rimaneva molto poco: poche uscite, pochi giri con gli amici. Ma alla fine questo è quello che volevo fare".