(Adnkronos) - In base a questi criteri, 73 comuni, 48 in provincia di Perugia e 25 in quella di Terni, hanno potuto elaborare le proprie graduatorie provvisorie che hanno permesso alla Regione di approvare la ripartizione del fondo. Le erogazioni a favore dei Comuni verranno effettuate solo dopo l'invio, da parte degli stessi, del provvedimento di approvazione delle graduatorie definitive perchè, ha sottolineato Vinti, "qualora un Comune non rilevi alcun fabbisogno la somma assegnata sarà trattenuta dalla Regione e, qualora un Comune rilevi un fabbisogno inferiore rispetto alle risorse complessive a disposizione, la somma eccedente sarà ridotta in misura proporzionale sia dal finanziamento comunale che da quello regionale. I comuni infine non potranno liquidare i contributi d'importo uguale o inferiore ad 50 euro e ridistribuendo le economie così conseguite tra gli altri beneficiari collocati in graduatoria".



