(Adnkronos) Sempre in generale, in riferimento a qualsiasi furto che riguardi il patrimonio culturale ed archeologico, Pennasilico sottolinea che "le indagini sono sempre lunghe, faticose e spesso di non facile esito: far scomparire un piccolo 'pezzo' non è difficile". Sul fronte, sempre caldo, della tutela ovvero del degrado del patrimonio rappresentato dagli scavi di Pompei, che in caso di cedimenti e crolli finisce appunto sui tavoli della Procura di Torre Annunziata, Pennasilico sottolinea infine come il succedersi, il mutare negli anni di competenze, risorse e regole sull'area rappresenti un problema anche per la giustizia. "Quando una domus ha 2000 anni è naturale che possa crollare, il problema è individuare in quale momento, sotto la responsabilità di quale autorità, della quale vanno poi individuati poteri e risorse in quella fase, si è concretamente individuato il rischio, oppure è mancata l'individuazuione dello stesso e, nel caso, se e come si è intervenuti. Le reponsabilità spesso sono 'in itinere' e -conclude Pennasilico- venirne a capo non è semplice".



