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Musica: Al Bano, canto in dialetto pavese per i Beagles (2)

domenica 23 marzo 2014
Musica: Al Bano, canto in dialetto pavese per i Beagles (2)

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(Adnkronos) - La canzone è contenuta in 'Sèngur', il nuovo cd (disponibile in digitale in tutti i negozi di musica on-line) del gruppo, che vede la partecipazione di un altro grande artista: Drupi. L'interprete pavese, che invece gioca in casa, canta - sempre in dialetto - 'Pàdar g'ho sogn', cover di 'Father and son' di Cat Stevens, da poco rivisto a Sanremo. "Avere in questo disco Al Bano e Drupi, che non finiremo mai di ringraziare, è stato un onore grandissimo", commenta Franco Bagnasco a nome di tutti i Beagles (gli altri sono l'imprenditore edile Gigi Brega e il professore universitario Pierangelo Masarati, tutti con l'hobby della canzone ruspante che sfiora la leggerezza). "E sentire Al cantare quel pezzo in sala di registrazione mi ha messo i brividi. Per un pugliese non è stato facile addentrarsi in un mondo dialettale diametralmente diverso, ma ce l'ha fatta, con poche correzioni in corso d'opera. Cogliendo in pieno lo spirito di questa serissima goliardata. In un paio d'ore, con un po' di vocal coaching, la canzone era registrata. Al Bano, in quanto a intelligenza, generosità e senso dello spettacolo, batte dieci a zero molti ragazzini. Chapeau". 'Sèngur' è il quarto cd dei Beagles, contiene 13 tracce ed esce in distribuzione fisica a livello locale e digitale in tutto il mondo, su piattaforme on line come iTunes e Play Store. 'Sèngur', gioca anche sulla xenofobia, soprattutto per esorcizzarla. 'Maruchen III' (cover di Lupin), cantata dal contralto Claudia Ottavia Boselli, è un esempio di questa cifra. Così come 'La ca' ad bal négar', che racconta di un agricoltore che finisce in galera dopo aver malmenato un ispettore del lavoro che lo multa per aver ingaggiato un lavoratore saltuario in campagna senza regolare contratto. E mentre è in carcere un criminale albanese viene rilasciato di lì a poco grazie a un condono.(segue)