(Adnkronos) - Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d'Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa "memoria" non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Una sedia, accatastata assieme a molte altre, porta un nome, una sigla, un numero e la scritta "Servizio Esodo". Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina di storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde. Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inediti di Cristicchi, eseguite dal vivo dall'orchestra 'I Sinfonici' del Friuli Venezia Giulia, diretta dal maestro Valter Sivilotti e vedrà la partecipazione del coro di bambini "StarTs Lab".



