Milano, 19 mar. - (Adnkronos) - "L'agricoltore è il migliore alleato del territorio, in termini di gestione delle attività agricole e la cura del paesaggio rurale, ma servono le condizioni perché il reddito degli imprenditori agricoli sia assicurato, altrimenti il rischio è l'abbandono del territorio". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, intervenendo questa mattina nel teatro Mauro Pagano di Canneto sull'Oglio (Mantova) alla Conferenza finale del progetto di cooperazione transnazionale per la valorizzazione del paesaggio rurale 'Landsare' (Architetture di paesaggio nelle aree rurali europee: un nuovo approccio al disegno dello sviluppo locale). Un progetto che ha coinvolto anche la Bassa Sassonia (Germania) e le Highlands scozzesi. "Migliorare la redditività delle imprese agricole può arrivare dal modello della multifunzionalità, in un percorso virtuoso che guarda anche al turismo rurale e, in alcuni casi, anche alla filiera corta e alla trasformazione diretta. L'agricoltura - ha proseguito Fava che si rivolgeva a numerosi studenti - può infatti diventare una grande occasione di lavoro. Due ritengo infatti che siano i temi cardine della giornata di studio di oggi: il territorio e il lavoro". "In questi anni, purtroppo, abbiamo assistito ad uno sfruttamento del territorio eccessivo - dice l'assessore lombardo - con una ricerca del business legata a processi di industrializzazione forsennata e fine a se stessa. Oggi troviamo molti scheletri legati a una industrializzazione che sembrava non si sarebbe mai fermata, ma che invece ha avuto uno stop". Il territorio mantovano e della Lombardia "deve ritrovare - ha aggiunto - la propria vocazione agricola e sostenere la redditività delle imprese agricole, in modo da attirare i giovani e dare loro prospettive interessanti sul piano economico, anche in considerazione del paesaggio rurale".



