Torino, 19 mar. (Adnkronos) - La procura di Torino, nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi ai gruppi in Regione Piemonte, ha chiesto il rinvio a giudizio per il consigliere regionale Andrea Stara. I magistrati avevano già chiesto il processo per 39 consiglieri, oltre allo stesso governatore Roberto Cota, ma per Stara era stato necessario un supplemento di indagini ora conlcuso. Stara è l'unico esponente del centro sinistra a rischiare il processo: eletto nella lista "Insieme per Bresso" è accusato di peculato e finanziamento illecito ai partiti. Tra gli scontrini contestati anche quello di un tosaerba. A quanto si apprende mentre la sua posizione si è un po' alleggerita su alcune voci di spesa, potrebbe però aggravarsi su un altro fronte. I pm Andrea Beconi, Enrica Gabetta e Giancarlo Avenati Bassi, titolari dell'inchiesta, hanno infatti stralciato la sua posizione e aperto un nuovo fascicolo ipotizzando la calunnia: l'intenzione sembra quella di accertare se Stara abbia "ecceduto" nel difendersi, lanciando delle false accuse nei confronti di una sua collaboratrice.



