Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - Respingono le accuse e sollecitano la revoca degli arresti domiciliari l'ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi e Francesco Rando, amministratore di alcune imprese riconducibili all'imprenditore Manlio Cerroni. Sono indagati nell'inchiesta per vari reati tra i quali frode nelle pubbliche forniture e sono agli arresti domiciliari fin dal 9 gennaio scorso insieme con altre quattro persone. Interrogati oggi dal gip Massimo Battistini hanno risposto alle domande e tra l'altro si sono difesi dalle accuse. Tra gli argomenti presi in esame quello riguardante l'impiego del sito dei Monti dell'Ortaccio che deve subentrare a quello di Malagrotta ormai prossimo alla chiusura definitiva. Entrambi hanno detto di aver tenuto in considerazione per l'uso di questo sito l'autorizzazione del commissario delegato su indicazione della Regione Lazio. Alle richieste dei due indagati il pubblico ministero Alberto Galanti, che ha partecipato agli interrogatori, ha dato parere negativo considerando l'esito delle indagini piu' recenti esito che appare sfavorevole alla posizione di Landi e Rando. Una decisione sulle istanze dei due indagati sarà presa dal gip nei prossimi giorni. Nel frattempo potrebbe essere ascoltato anche Manlio Cerroni, anch'egli agli arresti domiciliari il quale ha fatto sapere al magistrato di essere disponibile ad essere ascoltato.



