Lucca, 19 mar. - (Adnkronos) - La Squadra Mobile della Questura di Lucca ha denunciato in stato di libertà, per una serie di reati che vanno dalla violenza sessuale all'estorsione, agli atti persecutori, alle ingiurie e minacce e alle lesioni personali, un operaio 37enne residente nella immediata periferia di Lucca. La vicenda trae origine da una singolare denuncia della donna, sua coetanea, sporta in Questura nelle scorse settimane, dove con dovizia di particolari rappresentava un senso di malessere, frustrazione ed umiliazione cui da tempo l'aveva costretta il marito. I due, da tempo sposati e con un figlio, non andavano più d'accordo e la donna unilateralmente aveva deciso di non dividere più il letto coniugale con l'ormai separando marito, ma di dormire sul divano del soggiorno. Questo allontanamento anche fisico, scelto e voluto esclusivamente dalla donna, ha sortito una deteriore e preoccupante conseguenza: l'uomo ha iniziato in maniera pressante a pretendere rapporti sessuali dalla donna; anche in precedenza l'uomo era assillante da questo punto di vista, ed era stato uno dei motivi che hanno indotto la donna alla separazione, ma il rifiuto netto ha scatenato ancora di la suia reazione. Il marito addirittura se ne e' lamentato con i suoceri, i quali hanno consigliato la figlia a venire a più miti consigli per salvare il matrimonio, anche "concedendosi ogni tanto" pur di fare contento il marito. La donna invece non ne ha voluto più sapere ed ha allegato sms e registrazioni che riscontrano quanto assillante fosse il marito, che arrivato a negargli i soldi, minacciarla, percuoterla ed assillarla giorno e notte pur di averla ancora sua. (segue)



