Genova, 19 mar. - (Adnkronos) "E' necessaria - e credo sia in atto e sia possibile - una rivoluzione culturale concreta: bisogna accelerare la conversione dall'io al noi, dal mio al nostro: non certo nel senso che non esistono piu' l'io e il mio, ma nel senso che non possono essere mai piu' intesi come degli assoluti, come fatto fin'ora, cioe' slegati dal resto del mondo". Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, nell'omelia pronunciata questa sera nella cattedrale San Lorenzo per la ricorrenza di San Giuseppe, patrono dei lavoratori. "Bisogna - ha aggiunto correre su questa via di una rivoluzione culturale che investa non solo il modo di pensare privato ma anche comunitario e sociale, con ricadute sulla concezione del lavoro, sulla visione di un'economia umana e di una societa' che non sia un agglomerato di individui ma una comunita' solidale".



