Milano, 19 mar. - (Adnkronos) - La sfida si ripete tra la Findim di Marco Fossati e Telco, il primo azionista di Telecom. In palio, questa volta, c'è il rinnovo del board del gruppo telefonico: i soci sono chiamati a nominare il nuovo consiglio di amministrazione durante l'assemblea del 16 aprile e oggi sia Findim che Telco hanno presentato le loro liste in anticipo sui tempi. Nessuna grande sorpresa rispetto alle indiscrezioni degli ultimi giorni: per la presidenza, la holding che controlla il 22,4% di Telecom ha candidato Giuseppe Recchi, presidente di Eni; Marco Fossati ha scelto Vito Gamberale, Ad F2i, con cui ha preparato anche il piano strategico-industriale che sarà presentato in un roadshow nelle principali piazze finanziarie internazionali. Non si è dunque chiamato fuori Gamberale che, già in vista della scorsa assemblea, era stato proposto nella lista del patron della Findim per integrare il cda. A quanto si apprende da fonti finanziarie, il manager avrebbe anche potuto fare un passo indietro se la scelta di Telco per la presidenza fosse ricaduta su Massimo Tononi. Il convergere, invece, di Telefonica, Mediobanca, Generali e Intesa Sanpaolo sul nome del presidente dell'Eni l'avrebbe invece convinto a sciogliere la riserva. (segue)



