(Adnkronos) - Mentre Salvo Nicosia, segretario regionale dei GD siciliani "pensare che intimidazioni di questo genere hanno avuto come destinatari personaggi politici che stanno provando a cambiare la nostra terra, dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, al sindaco di Catania, Enzo Bianco, nelle scorse settimane fino all'assessore Scilabra oggi, lascia certamente l'amaro in bocca, ma non produrrà nessun arretramento nella battaglia per il cambiamento che il Pd ed i Giovani Democratici portano avanti ogni giorno in Sicilia". "Di fronte ad episodi così gravi - dice il segretario provinciale del Pd di Palermo, Carmelo Miceli - la politica ha il dovere di ribadire con fermezza che il rilancio del settore della formazione professionale può avvenire solo attraverso il totale ripristino della legalità e trasparenza ed un confronto sereno e costruttivo tra tutte le parti coinvolte. Su questa strada - conclude - il sostegno del Pd di Palermo non verrà mai meno". Solidarietà all'assessore Scilabra arriva anche dai sindacati. Dopo l'episodio il segretario Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, ha telefonato all'esponente della Giutna regionale esprimere la vicinanza di tutta l'organizzazione. "Per la Cisl ogni forma di intimidazione violenta - dice - procura solo ulteriori danni ai più deboli in un settore come quello della Formazione, che è ormai esploso con gravi danni sociali per l'ingordigia di un sistema fatto di complicità fra malaffare e politica. Anche se stanno pagando un caro prezzo per la crisi del settore - conclude Bernava -, i lavoratori condannano ogni forma di violenza e intimidazione". (segue)



