Roma, 19 mar. (Adnkronos) - "'L'Angelo Mai Altrove Occupato', centro culturale di produzione indipendente, attivo da quasi dieci anni, è stato posto sotto sequestro, adducendo a pretesto capi di imputazione gravissimi e totalmente infondati. Un forte attacco ai movimenti del diritto all'abitare, all'attività artistica e culturale prodotta dal centro di Viale delle Terme di Caracalla, alle lotte portate avanti da tutti quegli spazi che rivendicano autonomia e indipendenza". Lo scrivono 'gli amici dell'Angelo Mai Altrove Occupato' in una nota. "Crediamo fermamente che le esperienze di innovazione sociale, artistica e culturale vadano valorizzate e non criminalizzate e crediamo che queste esperienze indichino un'alternativa concreta e praticabile alla crisi culturale e sociale che stiamo attraversando -rimarcano- Crediamo che questo attacco denunci la fragilità, se non la totale inabilità, di una politica non in grado di comprendere la complessità del contemporaneo, che si esprime in luoghi di cultura e formazione indipendenti. Crediamo che le istituzioni debbano tutelare e sostenere gli spazi che si fanno promotori di una rivoluzione culturale e politica". Tra le ultime attività organizzate dall'Angelo Mai Altrove Occupato ricordiamo "le residenze creative e artistiche di compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, i laboratori di scrittura e teatro rivolti alle bambine e ai bambini della scuola elementare Giardinieri, la raccolta fondi per la costruzione di un asilo nido a Gaza, gli innumerevoli concerti e spettacoli di artisti italiani e internazionali, la costante produzione artistica e la formazione permanente rivolta alle varie professionalità dello spettacolo. Rivendichiamo con forza la nostra legittima illegalità come forma non solo di resistenza ma di proposta vitale e di autodeterminazione".



