Libero logo

Dal mini eolico alle aste, primo incontro del tavolo tecnico Anev-Gse

domenica 23 marzo 2014
Dal mini eolico alle aste, primo incontro del tavolo tecnico Anev-Gse

2' di lettura

Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - Problematiche relative al settore del mini eolico (impianti fino a 200 kW) e meccanismi delle aste per l'eolico di grande taglia sono stati i temi al centro del primo incontro del tavolo tecnico permanente dedicato all'energia del vento e istituito a seguito del protocollo d'intesa tra Anev e Gse. Le principiali criticità individuate in seno al gruppo di lavoro, formato dalle aziende associate all'Anev che operano nel settore mini eolico, sono: la migliore caratterizzazione anemologica del sito; l'auspicabile certificazione della curva di potenza del generatore e delle macchine (anche in relazione alla classe di vento); la gestione della naturale overcapacity in relazione ai limiti imposti di potenza nominale. Inoltre è stato chiesto al Gse qualche chiarimento specifico sul Dm 12 luglio 2012 e sulle sue procedure attuative, chiarendo se esistono eventuali limitazioni all'incentivazione dei progetti con macchine usate e sulle corrette modalità di rigenerazione ed eventuale derating delle stesse, ovvero che non siano previste particolari obblighi se non quelli sulla potenza nominale di targa del generatore. Il Gse presto farà avere risposte dettagliato su tutti gli aspetti sottoposti alla sua attenzione. Particolare premura si sta ponendo per un settore, quello mini eolico, che rappresenta oggi una realtà importante dell'intero comprato eolico e che si prevede crescerà ancora in futuro. Per quanto riguarda i meccanismi delle aste, l'Anev ha individuato dei correttivi volti a migliorare le procedure per l'assegnazione degli incentivi agli impianti eolici: maggiori certezze delle fideiussioni; controlli sui requisiti di partecipazione da parte del Gse per favorire la "bancabilità" e la realizzazione dei progetti; anticipazione dei contingenti non assegnati e/o rinunciati. E ancora, aumento del coefficiente o moltiplicatore della componente incentivo nel caso di interventi di rifacimento totale e parziale e di integrali ricostruzioni, con il vantaggio, soprattutto da punto di vista ambientale, di ottenere un potenziamento del parco macchine sullo stesso sito senza modificarlo; integrare la definizione di intervento di rifacimento. Questi gli aspetti più importanti rappresentati al Gse, perché venga garantita maggiore stabilità al settore eolico e venga ridotto al minimo il rischio di contenzioso con le aziende.