Napoli, 19 mar. - (Adnkronos) - La Campania è in testa alla classifica del gioco d'azzardo minorile con il 57,8% degli studenti giocatori, contro la media nazionale del 47,1% dei giovani delle scuole medie superiori. Sono i dati contenuti nella relazione annuale 2013 del Garante per l'Infanzia e l'adolescenza della Regione Campania, Cesare Romano, sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Campania. La regione ha una microcriminalità più elevata rispetto alla Calabria o alla Sicilia: in Campania sono 130mila i minori in condizioni di povertà assoluta, l'11,7% della popolazione minorile rispetto ad una media nazionale del 10,3%; l'abuso sessuale intra-familiare è più diffuso di quanto si creda, con il Censis che certifica un abuso quotidiano ogni 400 bambini, i due terzi avvengono tra le mura domestiche ad opera di familiari o conoscenti; il 74 % degli adolescenti maschi e il 37 % delle femmine ricorre al cybersex, "divenuto una vera e propria moda fra i giovani". Sulla base di questi dati, propone Romano, "serve una vera e propria mobilitazione culturale e politica per affrontare le tante emergenze che colpiscono l'infanzia in Campania e l'attuazione di un tavolo tecnico con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati per riformare e rilanciare gli interventi a favore dei minori". (segue)



