Roma, 20 mar. (Adnkronos) - "La deregolamentazione che da anni esiste nel tpl nn di linea con il fenomeno degli ncc con autorizzazioni rilasciate da altri comuni che operano stabilmente nella Capitale, deve essere ricondotta nell'ambito delle leggi esistenti. Gli amministratori locali hanno l'obbligo di tutelelare i servizi pubblici dall'abusivismo di ogni segno che oltre che danneggiare il comparto deteriora il servizio per l'utenza intetessata". È quanto dichiara in una nota Alessandro Atzeni, coordinatore regionale Lazio Uil settore taxi. "Il Sindaco Marino applichi gli strumenti di legge come la 21/92 e l'articolo 29 del regolamento comunale -sottolinea Atzeni- che gli forniscono tutti gli strumenti utili per riportare legalità dopo la sentenza della Corte Eu. Il Sindaco -conclude- non può avere più scuse, ripristini la legalità o lasci il comando a chi nelle regole vede la civiltà di un popolo".



