Taranto, 20 mar. (Adnkronos) - C'e' anche Vincenzo Venza, 39 anni, arrestato nel novembre 2011 perche' considerato l'autore dell'omicidio Marinelli, tra le 27 persone arrestate stamane da agenti del commissariato di Grottaglie e della Questura di Taranto, oltre che del Reparto prevenzione crimine di Lecce e Bari, nell'ambito dell'operazione antidroga denominata 'Reset'. Trenta in tutto gli indagati. L'uomo, secondo gli investigatori aveva un ruolo di rilievo nell'organizzazione. Anche l'omicidio sarebbe riconducibile a controversie nate dal mancato pagamento di una partita di droga. Dei 27 arresti (e non 24 come reso noto in primo momento), 11 sono ai domiciliari. Sono accusati di aver fatto parte di una organizzazione ramificata, dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti sia nella cittadina di Grottaglie che nei comuni limitrofi. Tre arresti ai domiciliari hanno riguardato altrettante donne, una delle quali e' la compagna dello zio di Domenico Petruzzelli, il piccolo di due anni e mezzo ammazzato nei giorni scorsi a Palagiano in un agguato dalle modalita' mafiose. Le indagini sono partite nell'ottobre del 2011, quando gli investigatori rivolsero le loro attenzioni nei confronti dei pregiudicati Gianfranco Mandrillo, 30 anni, e Pietro Lezza, 25, ritenuti noti spacciatori di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini e delle intercettazioni durate fino all'estate del 2012, gli agenti hanno accertato la fitta rete di spaccio di cui i due facevano parte e che coinvolgeva a vario titolo almeno altre 27 persone che nell'arco di quasi un anno si era anche estesa pian piano e ai comuni limitrofi alla cittadina delle ceramiche. Nel corso dell'attivita' investigativa sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di 5 persone e sequestrati 70 grammi di cocaina e 500 grammi di hashish.



