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Prato: rogo ditta, tre imprenditori cinesi in carcere e due italiani ai domiciliari (4)

domenica 23 marzo 2014
Prato: rogo ditta, tre imprenditori cinesi in carcere e due italiani ai domiciliari (4)

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(Adnkronos) - Sulla base delle informazioni raccolte fin qui dai due operai superstiti, dai parenti e conoscenti di alcune delle vittime, oltre che da testimoni che hanno intrattenuto negli anni rapporti commerciali con la ditta di via Toscana, gli investigatori hanno ricostruito sia la sicura riferibilita' della condotta di "datore di lavoro" ai tre indagati arrestati, che delineare le modalita' gestionali dell'impresa. E' stato accertato, in particolare, come il lavoro si articolava anche in 14/16 ore al giorno, prolungandosi anche in orario notturno, senza alcuna previsione di riposo settimanale. Proprio al fine di assicurare continuita' alla produzione, gli operai dimoravano all'interno dello stesso luogo di lavoro, alloggiati soppalchi realizzati in legno e cartongesso dai datori di lavoro in totale violazione di legge ed in totale assenza delle benche' minime condizioni di sicurezza in materia di infortuni e antincendio. Con riferimento alla proprieta' dell'immobile, risultata di titolarita' di una societa' immobiliare riconducibile agli indagati italiani, il Gip, facendo per la prima volta a Prato applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti - denunciata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza - con specifico riferimento al delitto di omicidio colposo aggravato dalla violazione della normativa antinfortunistica sui luoghi di lavoro, ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, avente ad oggetto il profitto illecito conseguito dalla societa' immobiliare, consistito dai canoni locativi percepiti, nel tempo, per effetto della concessione in locazione agli imprenditori cinesi del capannone di via Toscana, con abusi edilizi, e privo delle misure di sicurezza e antincendio. Le indagini proseguono per chiarire il ruolo di eventuali correi in merito ai fatti gia' emersi, nonche' per fatti ad essi connessi, oltre che responsabilita' di natura amministrativa e tributaria.