(Adnkronos) - Gli inquirenti del Nucleo Investigativo hanno individuato sull'utenza telefonica della vittima un numero intestato ad un cittadino cinese residente a Milano. Dal traffico telefonico della vittima sono risaliti anche ad altre due utenze con intestatari fittizi risultate in uso ai due indagati. Hanno poi raccolto indizi in relazione all' inquietante delitto. In particolare, l'analisi del traffico telefonico ha provato che la sera del 16 gennaio 2014, in orario compatibile con l'esecuzione dell'omicidio, Del Grosso ed il suo amico Vitale si erano incontrati con Menna e Ciocca sulla strada per Ascoli Satriano nella localita' denominata 'bivio della morte'. I due presunti assassini sono stati sottoposti a intercettazioni grazie alle quali gli inquirenti hanno captato diverse conversazioni di rilevantissimo valore probatorio. Sul luogo del delitto sono state sequestrate due cartucce esplose calibro 12. In sede di autopsia sul cadavere sono state rinvenute due borre di cartuccia dello stesso calibro e altri corpi estranei metallici riconducibili a munizioni spezzate. I residui di munizionamento repertati in sede di sopralluogo e di autopsia sono compatibili con l'utilizzo di un'arma a munizionamento spezzato calibro 12. Durante la fase esecutiva sono stati sequestrati diversi telefoni cellulari in uso agli indagati, alcuni dei quali utilizzati per mantenere i contatti con la vittima. Inoltre, sono stati sequestrati 7 fucili, legalmente detenuti, sui quali saranno eseguite indagini balistiche e diverse munizioni della stessa marca e calibro di quelle utilizzate per uccidere Del Grosso.



