Lecce, 20 mar. (Adnkronos) - Un vero e proprio laboratorio casalingo per la coltivazione, produzione e detenzione di marijuana e' stato scoperto dai carabinieri della Stazione di Salve, in provincia di Lecce, in casa di A.C., 39 anni, originario di Brescia ma trapiantato in Salento, di professione odontoiatra. Secondo gli inquirenti l'attivita' illegale era finalizzata allo spaccio. I militari lo hanno arrestato a seguito della perquisizione dell'abitazione estiva dell'uomo a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca. L'uomo, in passato, non aveva mai destato alcun sospetto. I militari si si sono trovati di fronte ad una vera propria serra suddivisa in stanze, ognuna destinata ad una parte del processo di coltivazione: nel bagno erano riposte quattro piante di cannabis alte circa 120 centimetri in efflorescenza riscaldate da una lampada da serra e ventilate da un condizionatore da camera, entrambi collegati ad un timer; in un lavabo adiacente al bagno, invece, vi erano le foglie in essiccazione ed un innaffiatoio a vaporizzazione; nella camera da letto in un porta abiti c'erano sei piante gia' svasate ed appese per l'essiccazione; in un armadio del salotto, al buio, le foglie di marijuana gia' essiccate e pronte per il confezionamento. In una dispensa sono state ritrovate alcune bottiglie contenenti fertilizzante per accelerare il processo di crescita delle piante. Tutti i locali interessati all'attivita' illecita erano dotati di lampade, condizionatori e timer per creare le condizioni migliori di umidita' e temperatura per la coltivazione e l'essicazione della marijuana. Al termine i militari hanno sequestrato complessivamente circa 700 grammi di marijuana (piante e foglie comprese) e tutta la strumentazione. L'odontoiatra e' stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini sono coordinate dal pm Elsa Valeria Mignone.



