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Lucca: 'hai fatto la spia', quattordicenne picchia compagna di classe

domenica 23 marzo 2014
Lucca: 'hai fatto la spia', quattordicenne picchia compagna di classe

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Lucca, 20 mar. - (Adnkronos) - Questa mattina la polizia di Lucca ha effettuato un duplice intervento, di stampo preventivo ma anche eventualmente repressivo, presso le scuole medie di Lammari, dove di recente era accaduto un increscioso episodio per fortuna gestito al meglio dall'istituto, per cui il preside Nicola Preziuso ha ritenuto opportuno informare la Questura. E' accaduto, infatti, che una studentessa di terza media ha aggredito una compagna di classe, accusandola di aver spifferato al preside che "si era fatta una canna" nei bagni della scuola. L'autrice del fatto, spalleggiata in un primo momento da un altro ragazzo che però non aveva partecipato al 'pestaggio', aveva teso un vero e proprio agguato alla compagna, prendendola per il collo e definendola platealmente una spia. La vittima e' stata costretta a ricorrere alle cure mediche; al Pronto soccorso infatti le e' stato rilasciato un referto con una settimana di prognosi. I professori hanno allertato la polizia che e' subito intervenuta identificando le parti ed informando la vittima della possibilità, da parte dei genitori, di sporgere querela per la patita aggressione; la ragazza autrice della aggressione e' stata poi convocata in Questura ed ascoltata dai poliziotti sulla veridicità del presunto uso da parte sua, nella scuola, di stupefacente e sulla provenienza della marijuana. Questa mattina, previ accordi con la presidenza, è stato effettuato un intervento di tipo soprattutto preventivo nell'Istituto: i ragazzi al loro ingresso hanno trovato un cane poliziotto addestrato alla ricerca di sostanze stupefacenti, il pastore tedesco di nome Pando del reparto cinofili della Questura di Firenze, nonché una volante e personale in abiti civili della sezione Narcotici della Squadra Mobile. I controlli sono risultati negativi, non sono stati invasivi ed anzi hanno suscitato la curiosità dei ragazzi, che hanno anche fatto alcune domande ai poliziotti sulle tecniche operative nel contrasto al traffico di stupefacenti. (segue)