Roma, 20 mar. (Adnkronos Salute) - Siglato un accordo che prevede la donazione, a fini umanitari, di 4.000 dosi di vaccino antitifico e di 1.000 test per la tubercolina da utilizzare per i migranti ospitati presso il Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Mineo. A firmarlo, presso la sede dell'Assessorato regionale alla Salute della Sicilia, in presenza dell'assessore Lucia Borsellino, l'amministratore delegato di Sanofi Pasteur Msd Nicoletta Luppi e il presidente regionale di Croce Rossa Italia, Rosario Maria Gianluca Valastro. I prodotti biologici, per il tramite all'assessorato alla Salute - informa una nota - saranno donati dalla Sanofi Pasteur Msd alla Cri Sicilia, che ha la gestione sanitaria del Cara di Mineo che ospita circa 3.000 immigrati, saranno utilizzati nei soggetti ritenuti più a rischio e nell'ambito della sorveglianza dei contatti di casi di tubercolosi. Le procedure di impiego, presso il Cara di Mineo, saranno svolte in stretta collaborazione con il Servizio di epidemiologia e Profilassi dell'Asp di Catania. La Sanofi Pasteur Msd, unica azienda europea totalmente dedicata ai vaccini, "riconosce da sempre i valori umani e solidaristici e la responsabilità sociale dell'impresa", evidenzia la nota ed "è per questo - commenta Luppi - che ha manifestato l'intenzione di contribuire all'emergenza sanitaria affrontata da molti anni ed efficacemente dalla Regione Sicilia che, in ragione della sua collocazione nel Mediterraneo è stata la porta verso l'Europa per migliaia di immigrati provenienti dai paesi più poveri dell'Africa e dai luoghi nei quali sono in corso guerre civili quali la Siria". (segue)



