Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Dopo lo sgombero di tre edifici nella giornata di ieri, che vedrebbe circa 40 persone indagate, e la difesa assurda e incomprensibile da parte del sindaco e del suo vice che hanno chiesto, in sostanza, il dissequestro di tali strutture, oggi apprendiamo dell'occupazione degli uffici dell'anagrafe. L'aspetto più grave della questione è la totale incapacità del sindaco, che addirittura si è immolato a difensore della illegalità: un atteggiamento davvero incredibile, che ritengo abbia messo in imbarazzo lo stesso Pd, i cui esponenti ieri non hanno speso una parola sull'argomento". Lo dichiara il consigliere di Forza Italia della Regione Lazio Antonello Aurigemma. "Dopo lo sfascio amministrativo, e non solo, di questi nove mesi, la città di Roma è costretta ad assistere inerme anche a questa forma di tolleranza dell'illegalità - aggiunge - E questo è uno schiaffo a tutte quelle 36mila famiglie in emergenza abitativa, che compiono sacrifici ogni giorno, soprattutto in questo particolare momento di crisi, e che sono inserite in una graduatoria comunale e attendono un alloggio popolare da anni. Dopo quanto avvenuto ieri e oggi il sindaco Marino si dimostra, sempre di più, forte con i deboli e debole con i forti: un vero Robin Hood al contrario".



