Milano, 20 mar. (Adnkronos) - Sono ben 67, su 68 totali, i capi d'accusa che i magistrati milanesi coordinati dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo contestano a Antonio Giulio Rognoni, direttore generale, dimissionario, della società 'Infrastrutture lombarde' e amministratore della partecipata 'Costruzioni Autostrade Lombarde', finito oggi in carcere insieme a Pier Paolo Perez, il capo dell'ufficio gare e appalti della società operativa 'Infrastutture lombarde spa'. Al centro dell'indagine ci sono affidamenti esterni di incarichi come consulenze legali e controlli sugli appalti, per un volume d'affari di alcuni milioni di euro, che sarebbero stati conferiti in modo illecito. I fatti contestati vanno dal 2008 ad oggi.



