Milano, 20 mar. (Adnkronos) - Chiusura contrastata per i listini europei ma in notevole rialzo rispetto alla prima parte della seduta dopo alcuni dati macro sull'economia statunitense in miglioramento rispetto alle attese. Milano archiva la seduta in rialzo dello 0,56% a 21.094 punti mentre a Wall Street brillano sia il Dow Jones (+0,74%) sia il Nasdaq (+0,41%). Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in linea con l'avvio a 178 punti. Prospettive di crescita 'rosee' sono arrivate dunque dagli Usa, dove l'indice guida dell'economia del Conference Board è cresciuto a febbraio dello 0,5% mentre l'indice di Filadelfia, che indica le condizioni del settore manifatturiero all'interno del distretto, è balzato a 9 punti. Recuperano, dunque, le Borse americane il giorno dopo il metting della Fed che ha annunciato sia la riduzione degli stimoli monetari di 10 miliardi di dollari sia la revisione della forward guidance. Secondo gli esperti di Ig, "il quantitative easing dovrebbe cessare del tutto a partire dal primo ottobre, pertanto il rialzo dei tassi potrebbe collocarsi a marzo 2015, in anticipo di qualche trimestre rispetto al quello del mercato stava prezzando fino a ieri", mentre per domani non escludono "un possibile ritorno delle tensioni, seduta particolarmente importante per le scadenze tecniche (witching day): le tensioni nell'Est Europa potrebbero essere la causa scatenante di questa discesa". (segue)



