(Adnkronos) - Tra i rottami arrugginiti e in stato di completo abbandono, erano presenti anche pullman, betoniere e lo scheletro di un impianto di autolavaggio. In considerazione del tipo di rifiuti, è da ritenere che si trattasse di un abituale sito di destinazione di mezzi da rottamare e di materiali di scarto, al servizio di proprietari di automezzi e imprenditori edili che si sono sottratti ai costi previsti per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate. La prolungata esposizione alle intemperie potrebbe aver determinato, nel tempo, l'assorbimento di sostanze nocive nel terreno. Adottate le cautele del caso atte a prevenire ulteriori situazioni di pericolo alle persone, si è proceduto al sequestro del terreno e dei rifiuti. Nei prossimi giorni saranno avviate le necessarie operazioni di bonifica per un completo ripristino dell'area. Il proprietario del terreno, C. P., sessantaquattrenne imprenditore di Marsicovetere, è stato segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Potenza, per aver costituito una "discarica di rifiuti non autorizzata", in violazione dell'art. 256, del D.Lvo 152/2006.



