Roma, 21 mar. (Adnkronos) - Si è svolta questa mattina a Viterbo, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Claudio Graziano, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica del 16° Corso Allievi Marescialli dell'Esercito. Sono complessivamente 139 di cui 66 sono stati selezionati con un concorso pubblico al quale hanno partecipato oltre 16.000 concorrenti. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, dopo aver salutato e ringraziato le autorità intervenute ha rivolto un deferente pensiero ai caduti, ai feriti e alle loro famiglie. Il Generale Graziano, spiega una nota dell'Esercito, ha sottolineato il ruolo del maresciallo comandante di plotone e della sua formazione. "Oggi - ha detto il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito - il comandante di plotone potrebbe trovarsi a operare isolato ed essere la massima espressione operativa dello Stato in aree di crisi. Per questo deve essere addestrato a confrontarsi con autorità locali, organizzazioni non governative, e rappresentanti di altri paesi, continuando a comandare i propri uomini in una situazione di rischio elevato". "In questa fase storica la nostra attenzione è rivolta ai reparti operativi e soprattutto alla formazione del personale perché soltanto costruendo leader capaci e soldati addestrati potremo vincere le sfide del futuro e meritare l'attenzione del Paese - ha aggiunto il generale Graziano - Dalle missioni all'estero abbiamo appreso che addestramento e formazione sono così importanti da essere diventati un compito nuovo nelle future operazioni di pace. Soltanto attraverso la formazione e l'addestramento delle forze locali si può garantire la sicurezza, la democrazia e l'unità di quei paesi". (segue)



