Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - La struttura commissariale della Protezione civile per l'emergenza del naufragio della Concordia replica in una nota al sindaco del Giglio, che ha chiesto lo slittamento da giugno a settembre della rimozione del relitto della nave. "Fermi restando tutti i diritti del sindaco del Giglio e della popolazione di chiedere di valutare uno slittamento dei lavori di rimozione della Concordia a settembre, è opportuno precisare alcuni aspetti. Primo - spiega la nota del commissario - da parecchi mesi tutte le istituzioni coinvolte, quindi anche il sindaco, nonché l'opinione pubblica erano a conoscenza dei cronoprogrammi per le operazioni, cronoprogrammi nei quali si prevede la possibilità di rigalleggiare e rimuovere la nave a giugno. In questa direzione si inserisce anche la proroga del Commissario delegato per la gestione dell'emergenza-Capo del Dipartimento della protezione civile fino al 31 luglio 2014". "Secondo: il sindaco, finora, ha formulato la richiesta di ragionare su un possibile slittamento solo in dichiarazioni stampa, mai direttamente al Commissario o al Comitato consultivo.Terzo: per la struttura commissariale lavorare nell'interesse della comunità del Giglio è sempre stato l'obiettivo primario e continuerà a esserlo. Ci si aspetterebbe che la correttezza nella rappresentazione dei fatti coinvolgesse tutti quanti - conclude la Protezione civile - anche in periodi di campagna elettorale, ma di questo chiederemo conto al Sindaco in occasione del prossimo Comitato consuntivo".



